Il viaggio come proiezione di sè- L'Islanda

"Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e l...



"Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie. Scoprirlo significherà, per voi, amarlo." Kahlil Gibran

"Viaggiare! Perdere paesi! Essere altro costantemente perché l'anima non abbia radici!... Andare avanti, inseguire
l'assenza di avere un fine e dell'ansia di raggiungerlo".
Fernando Pessoa

"I viaggi danno una grande apertura mentale: si esce dal cerchio dei pregiudizi del proprio Paese e non si è disposti a farsi carico di quelli stranieri."

(C. de Montesquieu)


Nulla più di un viaggio raffigura la metafora delle nostre esistenze,ne sono convinta. E' per questo che la scelta della meta,gli interessi mostrati e seguiti,i desideri realizzati nel corso di un viaggio rappresentano a mio parere la chiave di lettura della propria vita. Forse che non siamo viaggiatori da quando siam venuti al mondo? Anzi, lo siamo tanto più che il destino che c'attende è meta sconosciuta e misteriosa.E dunque se amiamo la novità,il diverso,l'adrenalina dell'inaspettato giorno dopo giorno e se la gioia della scoperta e la felicità per le piccole cose accompagna ogni istante della nostra vita,allora tutto questo sarà ancor più vero quando ci metteremo in viaggio. Detto ciò,ritengo che la destinazione sia fattore secondario e condizionato,nel senso che il viaggio assume tanto più valore quanto più ne è dato dal singolo,a prescindere dalla lontananza o dalla fama della meta; che si compiano decine o migliaia di Km poco importa se a guidare il viaggiatore non è la sete di inebriarsi del luogo visitato sintantochè questo non diventi parte indelebile della memoria. I paesaggi mozzafiato,le avventure allegre,la storia conosciuta e rivissuta,i visi della gente del luogo,i discorsi con i più anziani e savi,le scoperte inattese,i colori e gli odori che permeano l'aria: questo è il sale che insaporisce un viaggio,a mio parere. Aggiungeteci anche la giusta compagnia e,se manca..meglio soli! S'impara di più.

Uno dei luoghi che bramo di visitare (e mi permetto di far le veci anche del mio compagno..) è sicuramente l'Islanda, terra selvaggia ed incontaminata che sa regalare emozioni grandissime a chi ama la natura e l'avventura. Ideale per gli aspiranti geologi...non c'è che dire..


Posta sulla dorsale medio-atlantica, nei pressi del Circolo Polare Artico, è una terra geologicamente attivissima: vulcani,geyser,fiumi,ghiacciai,cascate contribuiscono a modellare il paesaggio secondo forme decise e a tratti surreali,quasi a voler definire il predominio della natura.
Natura che però si presenta benigna,offrendo all'uomo grandi fortune: si pensi all'energia geotermica la cui produzione soddisfa il fabbisogno intero degli Islandesi o al clima mitigato dalla Corrente del Golfo che consente l'abitabilità di questa terra pur essendo questa poco più a sud del Circolo Polare Artico.


Voglio fare trekking lungo gli itinerari più suggestivi dell'isola, guardare l'aurora boreale, cavalcare lungo le brughiere, seguire gli itinerari interni con le 4x4, esplorare il Vatnajokull (il più grande ghiacciaio al mondo,come ci insegnano dalle elementari),alloggiare nelle magnifiche fattorie sparse un pò ovunque.. E poi mi incuriosisce la gente, vorrei capire com'è la gente di quest'isola che non possiede un proprio esercito,che ha un sistema sanitario tra i migliori al mondo,che vanta il minur numero di omicidi e il maggior numero di libri stampati e venduti in relazione alla popolazione;questa gente che ama il teatro e adora leggere,gente pacifica e colta. Forse in una terra del genere non si può non credere agli elfi,perchè è sul serio un posto da favola.. Viaggio da fare.


Siti interessanti a riguardo:
http://www.islanda.it/new/
http://www.islandtours.it/

Profilo dell'autore

HYBRIS: femmina (ma non troppo), geofisica di professione, scrivo per diletto. Chi mi ispira? Da Nietzsche a Voltaire, dal Maestro - quello finnico - a King, passando per tutti i piccoli grandi eroi della porta accanto che rendono questo mondo migliore. Amo: il culture shock, il fango e le stelle, i concerti, le avventure ed i posti inesplorati, l'incertezza, l'umiltà superba di chi ha cuore e menti grandi, gli animi caparbi.

Posta un commento Default Comments

emo-but-icon

Seguici!

Hybris&Joshua. Powered by Blogger.

HOT

NEW

Translate this blog!

Visite Totali

Mappa Visitatori

item
"