Emergenza (in)finita

L'emergenza rifiuti in Campania, che attanaglia questa terra da ben 14 anni, sembra essere risolta grazie alla mano "santa" ...



L'emergenza rifiuti in Campania, che attanaglia questa terra da ben 14 anni, sembra essere risolta grazie alla mano "santa" di Silvio. Subito giornali e tv hanno celebrato il grandioso successo mostrando le strade di Napoli come ormai avevamo dimenticato che fossero realmente, accostando immagini di queste a quelle dell'epoca pre-Silvio.
Ma basta informarsi attraverso canali alternativi per capire che l'annosa questione Campana è tutt'altro che risolta, anzi in alcuni casi potrà sembrare addirittura aggravata.
Ingenuamente pensavo che all'origine di tutto vi fosse lo scarso senso civico della popolazione campana, feroce contestatrice per la riapertura o costruzione di discariche In Their Backyard, poco propensa alla raccolta differenziata; insomma, gente che pretendeva "la botte piena e la moglie ubriaca".
Questa gente ha invece per anni subito gli effetti di corruzioni, malgoverni, infiltrazioni camorristiche nelle giunte comunali nonchè interi cicli di smaltimento dei rifiuti commissionate esclusivamente ai clan criminali. Pensate che quest'epoca sia terminata? La risposta mi sembra ovvia.
Il caso più sconcertante sembra essere quello riguardo la costruzione della discarica di Chiaiano, designata dal governo Berlusconi come quella atta allo smaltimento dei rifiuti della città di Napoli. Chiaiano è una città alle porte del capoluogo campano, in una zona densamente popolata (ci vivono 200.000 abitanti ca.) vicinissima al polo ospedaliero; già questo dovrebbe indurre anche la persona meno accorta a scartare tale luogo per la costruzione di una discarica. Ma non è finita qui. Il sito designato si trova nel Parco delle Colline, area protetta e polmone verde della periferia nord di Napoli.Ma non è ancora tutto. Le cave, in cui verrebbero sversate secondo il progetto ca. 700.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati, sono di tufo, materiale da costruzione poroso. Ciò significa che tutte le sostanze liquide sversate, liquami e metalli pesanti inevitabilmente raggiungerebbero la falda acquifera sottostante, provocando ovviamente un distastro ambientale di enormi proporzioni. Non è una visione pessimista: è la realtà di estesi territori della provincia di Napoli e Caserta, della cosiddetta "Terra dei fuochi"in cui sono stati sversati per decenni dalla camorra i rifiuti di ogni tipo e proveniente da ogni parte d'Italia: non a caso in Campania la mortalità a causa di cancro è aumentata del 20% negli ultimi 5 anni.
Quindi stando alla legge italiana e comunitaria, la discarica di Chiaiano ha tutti i requisiti per considerarsi illegale. Ma allora come si spiega la scelta di questo sito? La cava dismessa è di proprietà della Fibe S.p.a. che a sua volta fa parte della famosa Impregilo S.p.a., azienda leader in Italia nel settore edilizio, dai trascorsi non certo puliti (nel Maggio 2008 vengono arrestate 25 persone, fra cui l'amministratore delegato di Fibe, Massimo Malvagna. Si ipotizzano varie accuse connesse al traffico dei rifiuti- fonte Repubblica) e incaricata dell'intera gestione dei rifiuti campani, la stessa che sta costruendo il mega-inceneritore di Acerra. Nel caso in cui la discarica di tale proporzioni fosse costruita nelle ex cave dismesse, i guadagni per l'azienda sarebbero enormi (ricordo la frase si un camorrista pentito -"P' noi la monnezz è oro"-). Insomma, pare proprio che il governo abbia scelto tale sito, in barba a qualsiasi regolamento, incosciente del disastro che andrebbe a creare, per favorire gli interessi di pochi a discapito di molti; l'illegale in questa terra diventa legale rispondendo alla sola becera legge del profitto.
Questo intendevo parlando di situazione che per certi aspetti risulta aggravata: in nome dell'emergenza, si sversa dove non si dovrebbe sversare, si interrano rifiuti dove non si potrebbero interrare, in maniera però "autorizzata".
Purtroppo quello di Chiaiano non è l'unico esempio; abbiam tralasciato il sistema camorra. Questa in Campania gestisce quasi interamento il settore edilizio e del movimento terre, avendo in proprietà quasi la totalià delle cave nonchè estesi terreni su cui sversa illegalmente rifiuti di ogni tipo; perchè il Governo si ostina tanto a riaprire o costruire discariche in ben determinati luoghi, schierando addirittura l'esercito, ignorandone però altri, designati da equipe d'esperti e conformi alle normative? Quali interessi ha da difendere?
Illuminante è quest'intervista al Prof. De Medici, ordinario di Geologia Applicata alla Federerico II di Napoli.

Questo invece è ciò che nelle tv non passano:

La gente in Campania sa che sta andando incontro alla distruzione della propria terra, nonchè di se stessi a causa di tumori, malformazioni fetali e leucemie che aumentano esponenzialmente la propria incidenza. Non le rimane che lottare, anche con la disobbedienza, l'ostruzione e perchè no con la forza fisica, a difesa delle loro vite e di quelle dei propri figli.

Profilo dell'autore

JOSHUA: Adulto, ma ancora un po’ bimbo dentro, geofisico ma anche chitarrista, sono un inguaribile appassionato di scienza e fotografia. Per non parlare dell’Heavy Metal, la politica, la satira ed i farfalloni panna e prosciutto! Scrivo sul blog per diffondere notizie, scoperte, riflessioni che sarebbe sprecato tenere per sé.

Posta un commento Default Comments

emo-but-icon

Seguici!

Hybris&Joshua. Powered by Blogger.

HOT

NEW

Translate this blog!

Visite Totali

Mappa Visitatori

item
"