Bugie di Stato

Voglio iniziare quest'articolo innanzitutto chiarendo la mia dissociazione da qualsiasi forma di protesta partitica e violenta , conv...



Voglio iniziare quest'articolo innanzitutto chiarendo la mia dissociazione da qualsiasi forma di protesta partitica e violenta, convinto che l'unica strada da perseguire è quella della disobbedienza civile, pacifica e soprattutto unitaria tra noi studenti.
Quello successo a p.za Navona il 29 Ottobre ha tutta l'aria di diventare il tipico caso all'Italiana, fatto di poca luce e molte ombre, seguito da puntuali smentite, depistaggi e ricostruzioni sommarie.
Ma i tempi sono cambiati: Youtube, Flickr, sono strumenti a cui tutti possono accedere rifacendosi a testimoniaze dirette e inconfutabili (stando però attenti a che, i video soprattutto, non siano palesemente manipolati e tagliati), insomma la quintessenza della democrazia.
Basterà informarsi attraverso tali mezzi per capire che la versione ricostruita dal Governo, attraverso il Sottosegretario all'Interno Nitto Palma, che vuole un gruppo di 400-500 ragazzi (un numero assolutamente fantasioso) attaccare in maniera ingiustificata una 20ina di esponenti del Blocco Studentesco, è una verità monca (come Andrea di Nicola scrive su Repubblica).
Addirittura Mentana su Matrix, ha tenuto a precisare, riproponendo varie immagini e video presi dalla rete, che in realtà un gruppo di esponenti dell' associazione universitaria romana in questione (nata ricordiamo da una costola del partito di Forza Nuova), intorno alle 10:00, prima ancora che scoppiassero i disordini, ha aggredito ragazzi e ragazzini inermi che protestavano pacificamente in P.za Navona; si notano in queste foto le cinghie che portano libere o arrotolate alle mani. Insomma una vera e propria aggressione ingiustificata e squadrista a repressione del quale nessun poliziotto è intervenuto, come testimonia una prof.ssa che era lì a manifestare con i propri studenti, aggrediti anch'essi. Quest'episodio, di una gravità inaudita, che ha in pochi minuti privato gli studenti lì presenti di manifestare in maniera pacifica, è stato volutamente nascosto dal Governo, perchè altrimenti avrebbe cozzato con la versione che vuole gli studenti di sinistra come dei violenti provocatori, col fine ultimo di gettar fango sulla protesta studentesca che in questo periodo stiamo attuando. Circa un'ora dopo, è successo tutto ciò che conosciamo: gli universitari di sinistra, han provato a respingere il gruppo di neofascisti, compito che sarebbe spettato alla polizia, di cui però non se ne vedeva l'ombra, lanciando sedie e tavolini.
Da notare quelli del Blocco Studentesco muniti di in questo momento di mazze, prontamente tirate fuori dal loro camioncino bianco: questo a testimonianza della certosina organizzazione allo scontro violento, alla provocazione; addirittura sembravano avezzi a tali cose dato il gergo militaresco utilizzato.
Ma questo non è tutto: walkie-talkie per comunicare a distanza, il fatto che alcuni poliziotti conoscessero quello che sembrava essere il leader del Blocco, gli arrestati subito rilasciati, la polizia che tarda il suo intervento. Insomma il quadro che se ne ricava è assolutamente inquietante e sembra però avere una ragione se pensiamo alle parole di Cossiga di una settimana fa. Forse l'aggressione è stata provocata ad arte in modo da giustificare un duro intervento delle forze dell'ordine, per stroncare la protesta che forse inizia a far paura a Berlusconi & Co. ?

Profilo dell'autore

JOSHUA: Adulto, ma ancora un po’ bimbo dentro, geofisico ma anche chitarrista, sono un inguaribile appassionato di scienza e fotografia. Per non parlare dell’Heavy Metal, la politica, la satira ed i farfalloni panna e prosciutto! Scrivo sul blog per diffondere notizie, scoperte, riflessioni che sarebbe sprecato tenere per sé.

Posta un commento Default Comments

  1. E' ridicolo ascoltare personaggi dell'attuale Governo o loro sostenitori che minimizzano l'accaduto e subito ricorrono all'espediente ormai consueto dello scontro tra frange estreme di sinistra e destra;tutti che calcano la mano sui tavolini rovesciati da alcuni studenti o sui caschi da questi indossati:mi verrebbe da chiedere a questi assassini della realtà cosa avrebbero fatto loro dinanzi ad individui armati di spranghe e cinghie che dopo aver picchiato dei ragazzini si preparano ad una nuova violenta provocazione; penso che chiunque,spinto dall'istinto di difesa,non trovando appoggio nelle forze dell'ordine immobili e passive,avrebbe accennato una reazione. Si vuol mettere sullo stesso piano chi volontriamente provoca ed attacca con chi cerca di difendersi? Credo che quest'episodio increscioso trovi spiegazione nella logica bassa di chi vede nel movimento studentesco di questi giorni il mezzo tramite cui la sinistra intende screditare l'attuale governo e di chi non gradisce che queste proteste vadano al di là dei partiti e delle bandiere,ma sopratutto di chi non manda giù le proporzioni raggiunte dalle proteste di questi giorni.

    RispondiElimina

emo-but-icon

Seguici!

Hybris&Joshua. Powered by Blogger.

HOT

NEW

Translate this blog!

Visite Totali

Mappa Visitatori

item
"