Festival dell'Innovazione,noi c'eravamo

Dopo giorni di pausa dovuti ad impegni improrogabili,torniamo a scrivere sul blog finalmente. L'argomento non poteva che essere il Fes...



Dopo giorni di pausa dovuti ad impegni improrogabili,torniamo a scrivere sul blog finalmente.
L'argomento non poteva che essere il Festival dell'Innovazione tenutosi a Bari dal 3 al 5 dicembre alla Fiera del Levante,dato che eventi come questi ci stanno particolarmente a cuore.

Che cosa è stato il Festival dell'Innovazione? Sicuramente un'occasione unica di convergenza del mondo della scienza e della tecnica e un'ottima opportunità di scambio di idee tra i gruppi di ricerca (Spin-off) ed un pubblico interessato ai progressi dell'innovazione teconologica. Il successo dell'iniziativa è stato davvero notevole: 4500 le presenze e oltre 2000 gli studenti visitatori. I promotori del Festival son stati l'ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione in Puglia),le Università di Bari,Foggia e del Salento,il Politecnico di Bari e la LUM.

Naturalmente gli espositori erano numerosi e dissertare riguardo ciascuno di essi sarebbe improbabile,nonchè per certi versi poco rigoroso nel caso in cui l'ambito di ricerca non ci compete. Faremo dunque un resoconto riguardo gli stand che più ci hanno interessato.


Sicuramente di grande interesse è stato il colloquio con il rappresentante della Planetek Italia (www.planetek.it),società che opera dal 1994 nel campo della gestione del territorio attraverso l'utilizzo specifico di moderne tecniche di telerilevamento da satellite e GIS (Sistemi Informativi Geografici) a cui si affianca un ottimo sistema di cartografia via Internet. Per i geologi specializzati nelle tecniche di GIS,sarebbe un ottimo sbocco lavorativo. Alcune delle eccellenti applicazioni partorite dalla Planetek è un sistema di immagini satellitari comparabile a Google Earth ed anzi a questo precedente ed un sistema di monitoraggio ambientale straordinario che permette di individuare zone a rischio ambientale grazie all'aiuto di foto scattate da cittadini ed al conseguente rilevamento della zona interessata.

A dir poco sbalorditivo il progetto di un grattacielo rotante (al 16° posto tra le 50 più innovative opere d'ingegno secondo il TIME), costituito da moduli abitativi che possono completamente ruotare di 360° in 24h, ognuno in maniera del tutto autonoma, con la possibilità di cambiare continuamente forma; tale struttura è energeticamente autosufficiente grazie all'installazione di pale eoliche tra un piano e l'altro. Vi chiederete cosa abbia a che fare questo progetto con la nostra regione: i moduli abitativi saranno completamente Made in Puglia grazie alla progettazione, allo sviluppo e realizzazione da parte della societa GEDI s.r.l. con sede ad Altamura. La costruzione del grattacielo è già stata avviata a Dubai (Emirati Arabi) e probabilmente verrà replicato anche a Mosca. Questo progetto rappresenta un'enorme sfida a livello ingegneristico ed è l'esempio di un nuovo approccio eco-sostenibile nel campo delle costruzioni, ed il fatto che ci sia un po' di Puglia riempie sicuramente d'orgoglio.

Altro stand decisamente interessante è stato quello del Laboratorio di Archeologia Digitale dell'Università degli Studi di Foggia:il progetto LAD nasce nel 2005 con lo scopo di condurre ricerche di informatica applicate all'archeologia. Il risultato è strabiliante:una sorta di videogioco interattivo grazie al quale l'utente può viaggiare attraverso i luoghi degli scavi e le relative ricostruzioni supportate da esaurienti pacchetti informativi. I progetti realizzati sino ad ora sono: Canosa-La città dei vescovi, Herdonia, Ascoli Satriano.

Infine,non possiamo non menzionare lo stand dell'ARCOGEM s.r.l. (www.arcogem.it), spin off che è nato dalle esperienze maturate nel Dipartimento Geomineralogico dell'Università di Bari. Questo spin off si propone di operare nel campo delle certificazioni di materiali gemmologici e lapidei attraverso l'uso di una tecnologia non invasiva contro le contraffazioni dilaganti. Da ricordare che tale spin off fa uso di un laboratorio mobile che consente di eseguire le analisi diagnostiche in qualsivoglia sede.

Chiudiamo col rammarico di non aver potuto approfondire tutte le novità tecnologiche alla fiera,ma con la soddisfazione di aver preso parte ad un momento importante per l'Università e la scienza in generale.

Hybris e Joshua

Profilo dell'autore

HYBRIS: femmina (ma non troppo), geofisica di professione, scrivo per diletto. Chi mi ispira? Da Nietzsche a Voltaire, dal Maestro - quello finnico - a King, passando per tutti i piccoli grandi eroi della porta accanto che rendono questo mondo migliore. Amo: il culture shock, il fango e le stelle, i concerti, le avventure ed i posti inesplorati, l'incertezza, l'umiltà superba di chi ha cuore e menti grandi, gli animi caparbi.

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