Le Maree terrestri e la Luna sempre più lontana




Moto di Terra e Luna attorno al baricentro comune

Uno degli argomenti più affascinanti della Geofisica è quello delle maree terrestri: si tratta di deformazioni della Terra solida la cui causa è comune alle maree negli oceani ed è dunque da ricercarsi nell’attrazione luni-solare (si ritiene trascurabile l’influenza gravitazionale degli altri pianeti del Sistema Solare). Tali deformazioni vengono rilevate attraverso particolari strumenti adoperati dai geofisici, che operano sulla base di un principio simile a quello dei sismometri a lungo periodo.

Tra gli effetti più notevoli delle maree terrestri il più importante è di sicuro rappresentato dalle ripercussioni che tale fenomeno ha sulle misure gravimetriche: infatti la variazione della misura della gravità dovuta alle maree terrestri può arrivare a 0,24 mgal e non è affatto un contributo irrilevante se si considera che la precisione dei migliori gravimetri usati dai geofisici è pari a 0,001 mgal! Per tale ragione, nel calcolare la misura della gravità, tra le varie correzioni, si considera anche la Correzione di Marea (un parametro che si ricava da specifiche tabelle che riportano il valore da aggiungere algebricamente a g per intervalli di un quarto d’ora).

La Forza di Marea è la risultante tra la forza attrattiva esercitata dalla Luna (Sole) e la forza centrifuga dovuta alla “rivoluzione senza rotazione” della Terra e della Luna attorno al centro comune di massa.
Trattandosi di una forza conservativa, è possibile definibile un Potenziale di Marea:


dove :

= latitudine
= angolo di declinazione (angolo tra la posizione della Luna e l’Equatore celeste; ha periodicità annuale)
H = angolo tra il meridiano passante per la Luna e quello attraverso il punto dove si effettua la misura (ha periodicità di 24 h)

ha periodicità diurna (se si considerano intervalli di tempo non grandi, è trascurabile la periodicità di ) ed indica le Maree Diurne: nell’intervallo di un giorno la marea è nulla ai Poli e all’Equatore ( = 0). Nell’arco di un anno (considerando quindi la periodicità di ) la marea è nulla agli Equinozi ( = 0) e massima ai Solstizi (max valore dell’ang. di declinazione).

ha periodicità semidiurna (sempre se si trascura ) e rappresenta le Maree Semidiurne: nell’intervallo di un giorno la marea è nulla ai Poli e massima all’Equatore. Nell’ arco di un anno la marea è nulla agli Equinozi e massima ai Solstizi.

indica Maree di lungo periodo (semiannuale per il Sole e semimensile per la Luna).

La risposta della Terra alle sollecitazioni della Luna (Sole) è di tipo anelastico, implicando con ciò che la deformazione terrestre non è istantanea: più precisamente, l’effetto della marea si risente dopo una rotazione di 2,9° (12 min circa). Ciò determina un momento che tende a generare una rotazione inversa rispetto a quella terrestre, causando un progressivo decremento della velocità angolare della Terra (pari a circa 2,56 msec d’arco/100 anni): in sostanza, col passare del tempo, i giorni tendono a durare di più e conseguentemente gli anni tendono ad essere costituiti da un numero sempre minore di giorni (infatti prove paleontologiche hanno dimostrato che 400 mln di anni fa un anno era costituito da 395 giorni!!).

Il fatto che la Terra stia rallentando nel suo moto di rotazione (il cosiddetto Attrito di Marea) ha un’importante conseguenza: dovendo rimanere costante il momento della quantità di moto, diminuendo l’energia cinetica del sistema Terra-Luna deve aumentare la distanza tra le stesse, implicando con ciò che la Luna tende ad allontanarsi dal nostro pianeta col passare del tempo!

Qui trovate uno stralcio dall’archivio de La Repubblica del 1986 in cui è riportata la notizia di questa importante scoperta ad opera di geofisici sovietici.

Profilo dell'autore

HYBRIS: femmina (ma non troppo), geofisica di professione, scrivo per diletto. Chi mi ispira? Da Nietzsche a Voltaire, dal Maestro - quello finnico - a King, passando per tutti i piccoli grandi eroi della porta accanto che rendono questo mondo migliore. Amo: il culture shock, il fango e le stelle, i concerti, le avventure ed i posti inesplorati, l'incertezza, l'umiltà superba di chi ha cuore e menti grandi, gli animi caparbi.

Posta un commento Default Comments

  1. Proprio interessante questo post e utilissimo.
    Sabrina

    RispondiElimina
  2. una spiegazione migliore di questa non potevo trovarla,è la prima volta che la mia ricerca su google si ferma al primo link consultato,non ho bisogno di leggere altro...grazie e COMPLIMENTI!

    RispondiElimina
  3. Grazie Rossè!!! In bocca al lupo per l'esame :)

    RispondiElimina

emo-but-icon

Seguici!

Hybris&Joshua. Powered by Blogger.

HOT

NEW

Translate this blog!

Visite Totali

Mappa Visitatori

item
"