Porto Cesareo mon amour!

La costa di Porto Cesareo  figura nella Guida Blu di Legambiente ( Qui ), è sede delle “ Riserva Naturale Orientata Palude del Conte e Du...




porto cesareo 062La costa di Porto Cesareo figura nella Guida Blu di Legambiente (Qui), è sede delle “Riserva Naturale Orientata Palude del Conte e Duna Costiera” ed è stata inserita tra gli habitat prioritari della CEE: per tutelarne il magnifico mare e la straordinaria varietà di flora e fauna è stata istituita un’ Area Marina Protetta (di cui fa anche parte il comune di Nardò), compresa tra Punta Prosciutto e Torre dell’Inserraglio per un tot. di 39 Km di costa ( immagine tratta da Questo sito). Qui potete trovare tutte le norme che regolamentano le Aree Marine Protette ed in particolare la certificazione dell’AMP di Porto Cesareo. Nello stesso sito trovate la descrizione dettagliata delle peculiarità di ognuna delle tre zone:

pcesareoLa Zona A (Zona di Riserva Integrale), è il cuore della Riserva, in cui è vietata qualunque tipo di attività ad eccezione della ricerca scientifica.

La Zona B (Zona di Riserva Parziale), è una porzione di A.M.P. in cui è consentita la pesca professionale con attrezzi selettivi previa autorizzazione da parte del soggetto gestore. In Zona B, inoltre, sono permesse la balneazione, le attività subacquee compatibili con la tutela dell’ambiente naturale, l’accesso e la navigazione delle imbarcazioni autorizzate ad una velocità inferiore ai 10 nodi.

La Zona C (Zona di Riserva Generale) funge da “cuscinetto” tra l’area soggetta a vincoli e l’area esterna all’AMP. In Zona C sono consentite tutte le attività permesse in Zona B, ed in più l’ancoraggio ad apposite strutture, e la pesca sportiva, con l’ eccezione della pesca subacquea in apnea.


L’aspetto forse più magico di questo tratto della costa salentina è rappresentato dai fondali esotici che pullulano di vita, in un tripudio di colori sgargianti. Se vi recate a Porto Cesareo non potete dimenticare di portare con voi la maschera e di concedervi immersioni nell’acqua cristallina alla scoperta del mondo subacqueo: ne rimarrete estasiati! I fondali sono tipici di ambienti sub-tropicali ed il coralligeno si estende a basse profondità ed a breve distanza dalla costa: si tratta di substrati di natura biogenetica (gli agenti costruttori sono le alghe rosse, a tallo calcareo) costituenti la grande madrepora coloniale mediterranea: la Cladocora Caespitosa. Sulla fauna marina ci sarebbero pagine da scrivere, citerò solo i vivacissimi Nudibranchi, il gasteropode Mitra Zonata ed i cavallucci marini. Personalmente,durante alcune immersioni (da principianti,specifichiamo) abbiamo potuto notare dei grandi esemplari di Pinnae ed una grandissima varietà di bivalvi.


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Il mare è così limpido che persino nel tratto di spiaggia cittadina è possibile osservare i ripple con dettaglio impressionante (lo testimonia la foto che abbiamo scattato qui su) e seguire addirittura il processo che porta alla lora formazione!


Da P.ta Prosciutto a Porto Cesareo le spiagge sabbiose sono delimitate nella parte retrostante da dune che arrivano sino a 6-7 metri di altezza; per noi geologi in erba è stato fantastico giocare su queste collinette di sabbia finissima. Da Porto Cesareo a Torre Inserraglio la costa è invece rocciosa e bassa; frequenti sono le grotte sommerse di origine carsica. Non abbiamo potuto vedere, nostro malgrado, le famose “spunnulate” (o doline, sempre di origine carsica) di Torre Castiglione, né purtroppo le colonne greco-romane sommerse.
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Abbiamo invece visitato il Museo di Biologia Marina di Porto Cesareo, con oltre 900 reperti raccolti: la varietà di conchiglie è strabiliante, così come il calco di uno squalo elefante di 7 metri!


La città di Porto Cesareo offre allettanti opportunità ai turisti: immersioni guidate, gite in barca, escursioni nell’area retrostante il litorale… La gente del luogo è di una vivacità e cordialità grandiose (non dimenticheremo mai i racconti del “nonnino” che ci allietava tutte le sere, appena usciti di casa).

Ciò che fa male al cuore è sapere che Porto Cesareo è tra le città in cui l’abusivismo edilizio è spaventosamente alto, con tassi fra i più alti d’Italia. Un turismo “intensivo”, inoltre, rischia di oscurare la bellezza di questo angolo di paradiso che DEVE essere preservato.



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Profilo dell'autore

HYBRIS: femmina (ma non troppo), geofisica di professione, scrivo per diletto. Chi mi ispira? Da Nietzsche a Voltaire, dal Maestro - quello finnico - a King, passando per tutti i piccoli grandi eroi della porta accanto che rendono questo mondo migliore. Amo: il culture shock, il fango e le stelle, i concerti, le avventure ed i posti inesplorati, l'incertezza, l'umiltà superba di chi ha cuore e menti grandi, gli animi caparbi.

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  1. Quest’anno sono state assegnate più bandiere blu all’Italia rispetto agli anni passati, ma è vero anche che le spiagge più vicine alle grandi città, solitamente dedicate ai vacanzieri della domenica sono in condizioni pessime. Segnalo questa iniziativa – Corona Save the Beach – volta a riqualificare le spiagge europee danneggiate dall’erosione delle coste o dall’incuria dell’uomo. Visto che gli enti preposti non provvedono mi sembra una buona idea quella di far intervenire i privati, tanto più che sarà il voto degli utenti a decidere quali spiagge salvare.

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  2. In effetti la spiaggia cittadina di Porto Cesareo raggiungeva livelli discreti nella seconda parte della giornata,a causa dell'alta densità di bagnanti ed anche a causa dello scarso ricambio d'acqua dovuto alla morfologia della stessa. E' anche prevedibile (ma non giustificabile,ovvio) che una spiaggia cittadina non raggiunga livelli eccellenti. In ogni caso,basta spostarsi di un centinaio di metri per godere del mare e delle spiagge più belle. Grazie per averci informato dell'iniziativa,fa sempre piacere leggere queste cose!

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  3. Ho visto il sito di Corona save the beach che è stato segnalato. nella gallery ho notato che le spiagge messe peggio sono quelle italiane! nel resto d'Europa non c'è questo schifo.
    cmq spero che il progetto vada in porto (io ho votato questa)

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  4. Io ho votato questa: http://www.coronasavethebeach.org/ita/Agisci/Spiagge-a-rischio/S.Giovanni-a-Teduccio

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