Chi è contro il M5S? I tipi umani degli anti-grillini

La rete è un megafono che amplifica tanto il meglio quanto il peggio degli individui. Può essere poesia e feccia al contempo, informazione ...



La rete è un megafono che amplifica tanto il meglio quanto il peggio degli individui. Può essere poesia e feccia al contempo, informazione e disinformazione, solidarietà e cinismo.
  • “Uscite da questo blog”
  • “Gomblotto! Kasta! W Krillo! Aiuto, le scie chimiche!” (n.d.a. tipica parodia del pentastellato che gira in rete)
  • “Grillo e Casaleggio massoni che guadagnano dal M5S”
  • “Il vostro leader è un assassino”
  • “Non avete fatto un cazzo sino ad ora”
  • "Siete come tutti, la scelta migliore è l'astensione"

Tipico "intellettuale" del web a caccia di grilli

Da un anno uno tsunami si è abbattuto sugli Italiani, scompaginando migliaia di rapporti umani. Inedite trincee sono state innalzate, battaglie un tempo impensabili sono deflagrate per tutta l’Italia: figli contro padri, mezze mele contro mezze mele, amici contro altri amici. Il merito fondamentale del M5S è stato quello di costringere tutti, ma proprio tutti, a gettare la maschera ed a rivelarsi per quello che sono.
Il colpo più grande l'hanno subìto gli elettori di centro-sinistra (me in primis), i quali si sono sempre opposti agli oltraggi berlusconiani dando il proprio voto a forze di opposizione che in realtà non hanno mai fatto opposizione. Il M5S ha costretto a schierarsi, non contro un partito, ma contro un sistema partitico perverso. Chi non ha voluto prendere atto della complicità della sinistra alle malefatte della destra ha dovuto gettare la maschera e mostrarsi per quello che è: uno di destra che si dice di sinistra.

Gli affondi della trincea "anti-grillina" sono più o meno riassumibili nei punti sopra elencati, provengano essi da berlusconiani, PDini, sinistroidi, anarchici o menefreghisti.
Punti poveri, poverissimi, perché cinguettare su Twitter o starnutire su Facebook richiede molta meno fatica che esaminare l'attività parlamentare di un movimento politico. E si sa, tutto ciò che è superficiale si presta tremendamente bene alle logiche del pregiudizio e quindi del pettegolezzo. La conoscete la storia di Socrate e dei tre setacci?

L'importanza dei tre setacci per filtrare
 le deiezioni in rete come nella vita
Non ho mai, dico mai, avuto il piacere di leggere dei veri commenti critici sull'attività del Movimento 5 Stelle, del tipo: "Non sono d'accordo su questi punti della vostra Mozione per il rischio sismico ed idrogeologico", "Non condivido questo della vostra Mozione per la soppressione di Equitalia", "Ritengo inaccettabile la vostra Proposta di legge che introduce il limite di due mandati, l'incandidabilità dei condannati ed il voto di preferenza per queste ragioni...". No. Mai lette critiche di questo genere. Dopo tutto, gridare "Grillini merde" è immediato e semplice, come ogni pettegolezzo e pregiudizio. Con buona pace di Socrate.

PS. Le paroline in blu qui su rimandano ai testi originali della Mozione o della Proposta di Legge sul sito della Camera/Senato, non al blog di Grillo. #Uscite-da-questa-ignoranza 

Detto questo, vediamo se mi riesce di delineare i profili più comuni dei combattenti della trincea "anti-grillina". Si badi bene, i tipi politici che mi appresto a descrivere sono in realtà categorie umane ben definite. Difatti, qui la questione non è "Io sono rosso, tu sei nero". Il problema è di fondo e ha a che fare con l'approccio generale dell'individuo alla società ed al suo prossimo.

Profilo 1 – Il PDino fanatico

Ci sono PDini e PDini. Qui mi riferisco a quelli fanatici (chiaro?). Estremamente loquaci, puntano all’esasperazione dell’interlocutore, eludendo ogni suo argomento con il rilancio di un argumentum ad hominem (dove l’ hominem è generalmente Grillo).

Tipico dialogo con un PD-ino fanatico:

"Renzi il mio Presidente"
“Come mai Renzi ha fatto la legge elettorale con Berlusconi, condannato in via definitiva per frode fiscale (ma si potrebbe dire ben piu’ di questo sul suo conto), e Verdini, plurinquisito per truffa, corruzione e appropriazione indebita di fondi destinati all’editoria?”

PD-ino: “Grillo sa solo offendere!”

“Se non fosse per il M5S col piffero che si sarebbe votato per l’incandidabilità di Berlusconi e per l’arresto di Genovese”

PD-ino: “Buffoni! Come quel pagliaccio del vostro leader. Vi prendete meriti che non avete. Il PD non ha problemi ad allontanare personaggi come Greganti”

“Greganti è un tripregiudicato: ha tre condanne definitive due per finanziamento illecito e una per corruzione, tuttavia, non è stato allontanato dal Pd e dal 2011 aveva la tessera PD. Solo poche settimane fa era in prima fila il giorno del lancio della campagna elettorale di Sergio Chiamparino. Adesso fan tutti finta di non conoscerlo, ma il M5S ha denunciato la sua presenza frequentissima in Senato. Quanto a Genovese, il PD ha fatto di tutto per far slittare il voto e, senza il M5S, l’arresto non lo avrebbero mai votato. Quanto alla tua ultima affermazione, si smentisce facilmente pensando al numero di indagati e condannati candidati nel PD".
PD-ino: “Anche Grillo è condannato! E’ un assassino!”
"Ancora con la storia dell'incidente da giovane in cui lui peraltro ha rischiato di rimanerci secco? Torniamo alla politica e cerca di rispondere almeno a questo: perché in Sicilia il PD ha votato contro l'emendamento del M5S che avrebbe tolto il vitalizio ai condannati per mafia?"

PD-ino: "Non mi pare che Cuffaro sia un ex PD!"

"Sono allibita. Più della Bonafè a L'Arena di Giletti"
La Bonafè allibita per il voto del PD in Sicilia contro
l'abolizione del vitalizio ai condannati per mafia

Generalmente ignaro dei trascorsi passati del PD, la sua memoria si ferma a Renzi e forse,  se particolarmente meticoloso e di buona memoria, si ricorda di Veltroni e di D'Alema. Giustifica la sua appartenenza al PD in nome di "valori" quali la solidarietà, la pace e la giustizia (invece il M5S vuole sterminare tutti). Difatti , coerentemente a questi valori, il suo partito ha votato contro la Mozione del M5S per la sospensione del programma degli F-35, contro la Mozione del M5S per il taglio alle pensioni d'oro e contro quella sul conflitto di interessi.

PS. Troppe frasi in blu, chiedo venia, ma non posso tagliarle come le auto blu. E poi non è colpa mia se #Non-avete-seguito-un-cazzo-sino-ad-ora

Profilo 2 - L'ex Berlusconiano che ora non disdegna Renzi 

Cresciuto a pane e Mediaset, sostiene la necessità di uno stato fondato sugli ideali di ordine e di legalità. Per questo ha sempre sostenuto il Presidente Berlusconi che, tra attacchi ai magistrati ed alla Costituzione, sfruttamento della prostituzione minorile e sentenze di condanne (quasi tutte non passate in giudicato grazie a prescrizione o depenalizzazione del reato) incarna perfettamente gli ideali di cui sopra. 

I modelli da seguire

Dinanzi all'evidenza dello strapotere dell'uomo di Arcore si è sempre inchinato, dichiarando che al suo posto avrebbe fatto lo stesso (complimenti!). E no, non trova aberrante che l'esponente politico che ha tenuto le redini dell'Italia negli ultimi 20 anni possieda tv, giornali, case editrici. 

Generalmente cattolico e conservatore, è il classico bravo/a ragazzo/a anti-gay, anti-laici ed anti-liberalizzazioni.
Negli ultimi tempi, un po' per moda, un po' perché ogni tanto ci vuole un taglio di capelli nuovo, ha sposato le idee di Renzi. Che con Berlusconi non ha nulla a che fare.

Renzi dalla De Filippi ad Amici.
Non avete dovuto neanche cambiare canale, non è bellissimo?

Di solito schivo quando si parla di politica, ribatte solo se interpellato o se attaccato. Mai stato indignato per le porcate di Berlusconi, da Mangano a Dell'Utri, dalla P2 a Previti, è riemerso dal torpore d'un tratto un anno fa. In preda all'isteria collettiva contro il M5S, ha impugnato le armi degli intelletti fini (ctrl+C, ctrl+V) e ha manifestato il suo sgomento per le foto panoramiche delle piazze 'a cinque stelle' a suo dire ritoccate. Non contento, ha condiviso supinamente un video (fasullo) su Hitler che dimostrerebbe una palese sintonia con Grillo, video divenuto virale in poco tempo. Evidentemente, oltre a non conoscere il presente, non conosce neanche il passato.

Se di età adulta, ha orgogliosamente votato per 20 anni un delinquente e adesso irride ai giovani che hanno voglia di cambiamento, incitandoli ad abbandonare questo Paese ormai alle pezze. Grazie al cazzo, o grazie a te, ti verrebbe da dire. Guardandoti con occhi pietosi, ti dirà che questo Paese non può che fallire e che adesso sta per cadere in mano a dei fascisti, quelli che son scesi verso i banchi del Governo a mani alzate o che hanno dormito sui tetti per difendere la Costituzione. 

Tipico dialogo con un ex-berlusconiano:

Per tutti gli appassionati del monologo,
un ex-berlusconiano non delude mai

Profilo 3 - Il sinistroide e l'anarcoide 

I sinistroidi

Questi sono i soldati migliori, i più inquieti e ribelli e ci vanno giù pesante. Di solito argomentano bene:

  Claudio Riccio, candidato alle Europee con la Lista Tsipras,
commenta la discesa in politica del M5S                  

Disgustati dall'idea di democrazia diretta del M5S (che sarà anche imperfetta, ma ad ora è la migliore mai realizzata), gridano al "fascismo" di Grillo e Casaleggio. Intanto inneggiano a Chavez e Che Guevara, totem intoccabili di una sinistra intellettualoide e cieca che non vuole fare i conti con il lato oscuro dei due leader sud-americani. E' il potere delle ideologie, è il privilegio dell'intellighenzia della sinistra da salotto. 

Sempre Riccio

Da sempre "combattenti per il popolo", non hanno usato mezzi diplomatici quando parte di quel popolo ha deciso di mandare al diavolo bandiera rossa e Bella ciao per abbracciare un movimento post-ideologico. Nei "dissidenti" c'è finita anche la sottoscritta, che s'è beccata simpatici epiteti, quali "pecora" e "capra" (se non altro va apprezzata la zoofilia) o semplicemente "imbecille".

L'intellettualoide di sinistra si mostra poco propenso a dibattere per esempio del DL 847 targato M5S su concussione, corruzione e abuso d'ufficio o del DL 851 (sempre M5S) sulla corruzione nel settore privato. Sarebbe troppo banale. Meglio citare il pentastellato anonimo che crede alle scie chimiche. Perché dissertare delle posizioni ufficiali del M5S, perché leggersi gli atti ufficiali, perché contestare gli argomenti degli avversari punto per punto? Meglio riportare l'opinione balzana di anti_kasta_92 tratta  da un blog sconosciuto e farla passare per l'idea condivisa da un movimento intero. E i tre setacci? Ma chi se ne frega!

Perché giudicare uno quando puoi giudicarne mille in una volta?

Per la cronaca, sino ad ora è PDino il governatore d'Abruzzo che salverà i suoi concittadini dagli UFO  e del PD sono le interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche. Detto questo, nei meet-up e su internet i sostenitori del M5S parlano di quello che vogliono, ahimè scie chimiche comprese, ma è ridicolo anche solo pensare alla censura. Ognuno ha il diritto a credere quello che vuole, a patto di non farne la posizione ufficiale di un partito o un'interrogazione parlamentare...

Sempre in direzione ostinatamente contraria, i sinistroidi alle ultime europee hanno sostenuto uno sconosciuto (in Italia) signore greco dal nome impronunciabile, cosa che permette loro di sentirsi fighi in quanto incompresi, come sempre. Non ammetterebbero nemmeno sotto tortura che un loro connazionale, al di fuori di ogni logica di partito e ideologia, sia riuscito nell'impresa di cui loro si sono sempre ritenuti capaci ma che mai hanno saputo mettere in pratica.

"L'onestà è la miglior politica" andava bene sino a quando era una citazione di Miguel de Cervantes, adesso che è il motto del M5S è una frase che fa schifo. Meglio puntare su contenuti nuovi, come il seguente:

La Bacchiddu, capo comunicazione
lista Tsipras

Gli anarcoidi 

Gli anarcoidi sono i più indecifrabili: dotati di un ego smisurato o di profonda disistima, in un caso o nell'altro manifestano tutto il loro disprezzo per gli altri esseri umani, trattati al pari di incapaci. Dall'alto dei loro pulpiti virtuali (Facebook e Twitter), dispensano saette contro ognuno, pentastellati compresi, ultime pecore dell'ultimo fenomeno da baraccone.
Il loro Stato ideale sarebbe quello in cui i cittadini si autogovernano (senza il bisogno di istituzioni,  prigioni, polizia e magistratura) ma non si capisce come, visto che, sempre a loro dire, la quasi totalità dell'umanità è feccia incapace di pensiero critico. Eccetto loro, inteso.

Nei giorni più sereni augurano la morte a qualche leader politico. Incapaci nella dialettica e nel confronto, se sei fortunato semplicemente non ti rispondono, altrimenti ti attaccano con epiteti infelici e ti accusano di non aver capito una mazza. Perché gli illuminati, del resto, sono loro.

Un tipico illuminato pronto ad un confronto dialettico

Forti di un narcisismo infondato, oscillano tra snobismo patetico e pessimismo leopardiano. Mentre si trastullano alle note di una band sconosciuta e quindi figa o mentre cinguettano contro il sistema, intanto c'è chi prova a migliorare le cose là fuori, anche per loro.

Quando nel dopo-elezioni europee qualcuno ha osato prendersela con certi Italiani complici del sistema, gli anarcoidi hanno subito scagliato la loro saetta contro gli accusatori, in un paradossale scambio di ruolo. Possono affermare che l'intera umanità fa schifo, ma gli altri non hanno il diritto di sostenere che una parte dell'umanità, quella dei boom di preferenze ad indagati e condannati, è deprecabile.

E i pentastellati?


Ci sono quelli che gridano e che imprecano, Grillo in primis. Ci sono quelli che vogliono tutto e subito, dimenticando che il M5S è all'opposizione, non al Governo. Poi ci sono gli esibizionisti e gli arrivisti, gli ignoranti ed i petulanti. Non mi sorprende tutto questo. Ciò che mi sorprende è che nonostante tutti gli ostacoli, questo aereo a 5 stelle ha preso il volo, primo ed unico al mondo. Le correnti avverse, le turbolenze, i vuoti d'aria generano scossoni enormi, ma la forza che sostiene l'aereo c'è, e si sente. 
Qualcuno dice che si schianterà, qualcun altro guarda alla coda bianca ed invoca le scie chimiche, qualche altro vorrebbe che seguisse rotte già note, ma tanti Italiani sono col naso all'insù ad ammirare acrobazie mai viste prima. 








Profilo dell'autore

HYBRIS: femmina (ma non troppo), geofisica di professione, scrivo per diletto. Chi mi ispira? Da Nietzsche a Voltaire, dal Maestro - quello finnico - a King, passando per tutti i piccoli grandi eroi della porta accanto che rendono questo mondo migliore. Amo: il culture shock, il fango e le stelle, i concerti, le avventure ed i posti inesplorati, l'incertezza, l'umiltà superba di chi ha cuore e menti grandi, gli animi caparbi.

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  1. Io ritengo di appartenere a qla parte di italiani e non,che grazie a Grillo, finalmente, ha alzato gli occhi al celo ed ha visto *****. ��

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  2. io non vi voterò mai e voto pd perchè sono un liberalsocialista: sono contro i beni comuni che tradotto significano beni gestititi da società clientelari e inefficienti. sono contrario al reddito di cittadinanza non voglio pagare l'iphone e l'ipad di chi non ha voglia di lavorar con le mie tasse

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