Dalla parte dei geologi



Il penoso cicaleccio di certi Italiani che si indignano all'indomani di emergenze come quella di Genova: questo è il rumore di fondo che accompagna costantemente le giornate post-emergenze in Italia.

Serve ricordare che meno di un anno fa Renzi aveva pronunciato le stesse parole di circostanza per l'alluvione in Sardegna, per poi lasciarle cadere nell'oblio?
Certo che serve, se non altro per sottolineare la pochezza di un personaggio che, all'indomani dell'alluvione di Genova, ha affermato "Se vogliamo essere seri, se vogliamo evitare le passerelle e le sfilate da campagna elettorale, l'unica soluzione è spendere nei prossimi mesi i due miliardi non spesi per i ritardi burocratici". Lui, che ha basato il suo successo sulle passerelle!
Ricordare il caso della Sardegna serve anche per sottolineare la pochezza di coloro che si affidano ad un burattinaio che fa dell’affabulazione  il suo punto di forza.
La questione è sempre la stessa: similis simili nominant.


Detto questo, mi preme ricondurre la questione ancora una volta sull'importanza di figure professionali quali i geologi. Sottovalutati, inascoltati, bistrattati, i geologi non godono di buona salute nel nostro Paese, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Ora, ci sono due tipi di 'infermi': quelli che vogliono guarire e quelli che non vogliono.
I geologi, che non sono extraterrestri, non sfuggono a tale classificazione.
Una certa percentuale di geologi che leggerà il presente post, abbandonerà il blog alla lettura delle prossime righe. Perché? Perché come tutti gli infermi che non vogliono guarire, si rifiutano anche solo di sentir parlare di una medicina che potrebbe aiutare a migliorare la loro situazione. E quella del Paese, naturalmente. Pazienza.


Nel seguito vorrei elencare le iniziative di carattere politico che hanno rappresentato la prima vera voce a sostegno della categoria dei geologi (con insito beneficio per la salute dell'Italia tutta, lo ribadisco).
Tali iniziative sono attribuibili all'unica forza politica che ha dimostrato di non essere sorda dinanzi agli appelli dei geologi riguardo gli scempi nel nostro territorio: il Movimento Cinque Stelle.
Bene, ora che gli infermi cronici hanno abbandonato il blog in preda all'isteria, possiamo iniziare.


In materia di prevenzione e di corretta gestione del territorio, il M5S ha proposto le seguenti soluzioni:

  1. 24 maggio 2013- Proposta di Legge n. 1050: Disposizioni per il contenimento del consumo del suolo e la tutela del paesaggio (link al testo)
  2. 19 giugno 2013 - Proposta di Legge n. 1233: Disposizioni concernenti l'esclusione delle spese per la prevenzione e la riduzione del rischio idrogeologico e sismico, effettuate dagli enti pubblici territoriali, dal saldo finanziario rilevante ai fini del patto di stabilità interno (link al testo)
  3. 21 giugno 2013 - Mozione 1/00114: Mozione sul rischio idrogeologico e sismico (link al testo)
  4. 12 settembre 2013 - Proposta di Legge n.1578: Agevolazioni fiscali per la realizzazione di interventi volti alla riduzione del rischio idrogeologico e sismico (link al testo)
  5. 11 marzo 2014 - Mozione n. 1/00367:  Si chiede l'impegno del Governo ad assumere urgenti provvedimenti che diano ai Comuni strumenti davvero efficaci in tema di prevenzione e messa in sicurezza dei propri territori dai gravi pericoli causati dal fenomeno del dissesto idrogeologico (link al testo)
  6. 31 marzo 2014 - Mozione n.1/00419: Nuova richiesta al Governo affinché si impegni a recepire in tempi brevi i numerosi atti approvati in materia di prevenzione del rischio idrogeologico (link al testo)

Sin da subito il M5S si è impegnato a consolidare il ruolo dei geologi in materia di prevenzione e riduzione del rischio sismico ed idrogeologico (si veda questo intervento dell'on. Segoni). 
Un esempio sono i frequenti incontri con geologi e cittadini (come il convegno sul dissesto idrogeologico  tenutosi a Roma)  assieme a diversi eventi trasmessi in streaming  (come questo) allo scopo di raggiungere un più ampio pubblico.

Tra le ultime iniziative degne di nota, il progetto 'Settimana del Pianeta Terra', promosso attivamente dall’On. Di Maio: tale interesse si è tradotto in una lettera ai Presidenti dei Parlamenti Europei, condivisa con entusiasmo dai promotori dell'iniziativa dedicata alla geologia.

Tutto questo, e molto altro, passa inosservato nel cicaleccio collettivo. Un po' perché non se ne parla, un po' perché non ci si interessa. Mi scuso per l’overdose di link, perdonatemi, ma rappresenta un invito a curiosare.
La curiosità, tuttavia, richiede impegno.
Scavare tra le informazioni, partecipare, contribuire e criticare (magari si criticasse costruttivamente!) richiede tanto sforzo.
Questa è una nuova chiamata alle armi, mirata ai geologi nello specifico.
Alzate la voce, fatevi sentire, perché stavolta c'è chi vi ascolta.
Altrimenti non vi resta che starnutire su Twitter o Facebook.


Profilo dell'autore

HYBRIS: femmina (ma non troppo), geofisica di professione, scrivo per diletto. Chi mi ispira? Da Nietzsche a Voltaire, dal Maestro - quello finnico - a King, passando per tutti i piccoli grandi eroi della porta accanto che rendono questo mondo migliore. Amo: il culture shock, il fango e le stelle, i concerti, le avventure ed i posti inesplorati, l'incertezza, l'umiltà superba di chi ha cuore e menti grandi, gli animi caparbi.

Posta un commento Default Comments

emo-but-icon

Seguici!

Hybris&Joshua. Powered by Blogger.

HOT

NEW

Translate this blog!

Visite Totali

Mappa Visitatori

item
"