Il segreto dei Fungarelli




Guardò i Fungarelli e di colpo gli si fece luce in mente. Capì che la sola cosa che riusciva a infondere un po' di vita a un Fungarello era un immenso, spaventoso temporale. Erano potentemente caricati, ma senza scampo chiusi in se stessi. Non sentivano nulla, non pensavano a nulla, potevano soltanto vagare cercando. [...] 

Dev'essere così, pensò Papà Mumin. Poveri Fungarelli. E io che nella baia pensavo che fossero creature libere e straordinarie solo perché non dicevano nulla ed erano sempre in movimento. Invece non avevano niente da dire e nessun posto in cui andare... [...]

Era di nuovo se stesso, con le sue opinioni su questo e quello, e aveva nostalgia di casa. [...] Aveva una terribile nostalgia della sua famiglia e della veranda. All'improvviso pensò che solo lì avrebbe potuto sentirsi libero e avventuroso come deve essere un vero papà.

(tratto da Racconti dalla Valle dei Mumin)




Profilo dell'autore

HYBRIS: femmina (ma non troppo), geofisica di professione, scrivo per diletto. Chi mi ispira? Da Nietzsche a Voltaire, dal Maestro - quello finnico - a King, passando per tutti i piccoli grandi eroi della porta accanto che rendono questo mondo migliore. Amo: il culture shock, il fango e le stelle, i concerti, le avventure ed i posti inesplorati, l'incertezza, l'umiltà superba di chi ha cuore e menti grandi, gli animi caparbi.

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