Il girovago e dissacrante Mercuzio è sul nostro blog!



Signore e Signori, è con grande piacere che vi presentiamo il nostro nuovo compagno di viaggio: Mercuzio! Girovago, sfrontato ed irriverente ci farà compagnia sul nostro blog; vi strapperà di sicuro più che una risata!
Per conoscerlo meglio lo abbiamo intervistato.

Iniziamo!

Ciao Mercuzio, grazie per aver accettato la nostra intervista! Iniziamo subito: chi è Mercuzio? Cosa fa nella vita? Cosa gli piace? 
 

Ciao e grazie sia da parte mia che del mio ego. Mercuzio è un pupazzo da palco, girovago e poliedrico, che si nutre di notiziari e piccoli pezzi di frutta. Esprime spontanei aneddoti e disinteressati punti di vista su qualsiasi aspetto della quotidianità e del mondo, che sia più o meno rilevante, ed è molto a suo agio quando parla di sé in terza persona.

Mercuzio ama essere al centro dell'attenzione...dalla chiave del basso si lascia ammirare

Sei proprio un bel tipetto! Ce ne fossero di pupazzetti come te in giro! Ci ha sempre colpito il tuo umorismo pungente e la tua verve dissacrante. E’ un complimento che ti fanno in tanti?


Auto-esaltazione a parte, penso che una caratteristica apprezzata sia la multi-tematicità dei post, dovuta ai variabilissimi input che offre la rete ed in particolare i social, affiancando quisquilie a temi delicati. In fondo Mercuzio deriva proprio da “mercuriale”, che implica mutevolezza ed imprevedibilità. Oltre a questo, prediligo post generalmente brevi  e condensati, rubando pochi secondi al lettore.

Chiunque ha dei “nemici”, anche Mercuzio li ha? A chi non piace Mercuzio? 


In realtà posso vantare soltanto detrattori occasionali, ed è proprio per questa mancanza di haters (leggi: pubblicità gratuita) che non sono ancora diventato famoso! Penso che avere lo stesso senso dell’umorismo sia un fattore di affinità strettamente legato alla sensibilità personale, e che riesca a selezionare in modo molto efficace le persone delle quali ci circondiamo.

Sappiamo che viaggi molto; cosa cerchi nel tuo peregrinare? 
 

Mi sposto molto un po’ per necessità, un po’ per caso, ed un po’ perché i pupazzi non pagano il biglietto. Vi risparmio la storiella del pupazzo viaggiatore in cerca di se stesso. Proprio non capisco quelli che vanno in India per trovare se stessi: io sono andato in camera mia. Più che cercare, trovo continui spunti. Citando il Mercuzio di Shakespeare: “Gli occhi furono fatti per guardare: che guardino”.

"I pupazzi non pagano il biglietto"

Ed in questo peregrinar, Molfetta è la tua Itaca o la tua Recanati? 
 

Non è la mia Itaca perché non c’è nessuna Penelope ad aspettarmi, e non è la mia Recanati perché la vivo troppo poco per aver un rapporto di amore-odio con essa. In realtà sebbene non la senta del tutto mia e l’abbia sempre identificata come “Il posto dove dormo”, ci sono dei luoghi sicuramente belli e luoghi ai quali sono inevitabilmente affezionato. Insomma una bella città con tante buche piene di strade intorno.

Però, che città Molfetta! Prima Salvemini, ora Caparezza… Poi Mercuzio? Il tuo più grande desiderio è diventare famoso. Siete in tanti a sgomitare per un po’ di celebrità, tu come ti distingui dalla massa? 

Ci scherzo su con “Se ce l’ha fatta Hello Kitty posso farcela anch’io”, ma fondamentalmente sono un finto wannabe. Distinguersi per molti è una strategia: accettare forzature pur di ritagliarsi una nicchia di pubblico, cercando l’unicità a spese dell’autenticità. Le mode in fondo nascono così. Dal momento che ognuno di noi è già unico, l’unico modo per distinguermi che posso praticare è restare me stesso. Hè!

Caparezza, grande fan di Mercuzio, in visibilio per un suo autografo!

Anche tu sei sceso in politica, fondando il partito PDF. Un trampolino di lancio o un dovere morale?

Spesso ti chiedono “Ma tu da che parte stai?” come se si trattasse avere una fede politica indipendente dalla propria capacità di valutare caso per caso e senza ipocrisie di parte (fede, appunto). Così durante la campagna elettorale per le politiche del 2013 ho pensato che auto-nominarsi candidato premier per il PDF (Pezzi Di Frutta) fosse il modo migliore per dire la mia. Per il resto, la storia ci insegna che la sinistra è un’invenzione della sinistra e la matematica ci insegna che gli zeri per contare qualcosa devono stare a destra.

Mercuzio candidato premier per il PDF nelle elezioni 2013. Destra e sinistra sono concetti che non gli appartengono 

“Non con l'ira ma col riso s'uccide” , disse un tale baffuto. Perche' abbiamo bisogno di ironia e satira a questo mondo?

Talvolta il mio non è che “cazzeggio creativo”,  e solo in certi momenti acquista carattere satirico. “Satira” per me significa nessun punto di vista privilegiato, nessun argomento sul quale non si possa ironizzare. È un esercizio di pensiero libero da condizionamenti di ogni tipo, come nella migliore tradizione della stand-up comedy e di tutta quella comicità con contenuti nella quale, prendendo in prestito una bellissima frase non mia, “La risata è il mezzo, non il fine”. Mettere in discussione porta a consapevolezza, confronto e crescita, ed è per questo che con la satira bisogna correre il rischio di esprimersi in modo controverso, esagerato o impopolare, pur di pungolare menti ed indurre alla riflessione. Giocare col fuoco per rompere il ghiaccio.

"La musica è letteralmente in grado di trasportarmi. Per esempio poco fa ero in un bar, hanno messo il Volo e adesso sono in un altro bar" 
"Che teneri i bambini che disegnano i papà a lavoro"

Come si vede Mercuzio tra 10 anni? Avrai più followers di Gianni Morandi? 

Nel momento in cui rispondo  a questa domanda, il mio amico Gianni ha 1.239.814 followers. Mi accontenterei di rimanere sconosciuto pur  di fare la sua stessa vita: trascorrere giornate all’aria aperta nei campi, visitare posti nuovi, fare passeggiate nei boschi, continuando a dire la mia. Ma per il momento devo accontentarmi di una pianta di basilico.

Sappiamo che conoscevi il nostro blog (siete peraltro nati nello stesso periodo, autunno 2008). Volevamo dirti che abbiamo deciso di dedicarti uno spazio tutto tuo. Ti va di farci compagnia? 

È un’opportunità nuova, che accetto volentieri e per la quale vi ringrazio con una promettente citazione: “Siam forse menestrelli? Badate che a prenderci per menestrelli, da noi non sentirete che stonature. Ecco l’archetto del mio violoncello: è questo che vi farà ben ballare. Sentirete che armonie”.

Grazie per il tuo tempo, Mercuzio! Buona fortuna per tutto!

Grazie di cuore a voi per lo spazio e l’entusiasmo! Stay hè!


Profilo dell'autore

JOSHUA: Adulto, ma ancora un po’ bimbo dentro, geofisico ma anche chitarrista, sono un inguaribile appassionato di scienza e fotografia. Per non parlare dell’Heavy Metal, la politica, la satira ed i farfalloni panna e prosciutto! Scrivo sul blog per diffondere notizie, scoperte, riflessioni che sarebbe sprecato tenere per sé.

Posta un commento Default Comments

emo-but-icon

Seguici!

Hybris&Joshua. Powered by Blogger.

HOT

NEW

Translate this blog!

Visite Totali

Mappa Visitatori

item
"